Va all’asta l’auto di Elvis Presley più iconica. La Stutz Blackhawk, acquistata nel 1971 e una delle più costose auto prodotte negli Stati Uniti è stata messa all’asta in questi giorni.
All’asta un’auto di Elvis Presley mitica: ecco la Stutz Blackhawk
La Stutz era un marchio americano riportata in vita dal banchiere di New York James O’Donnel e disegnata quasi interamente dal disegnatore della Chrysler Virgil Exner. Il pianale era General Motors ma la carrozzera del prototipo era studiata qui in Italia da Ghia e realizzata dalle Carrozzerie Padane di Modena. Il costo dell’auto era quindi già ampiamente spiegato: il pianale era spedito in Italia e poi rispedito in America.
Altra caratteristica particolare era la verniciatura: richiedeva dalle 18 alle 22 mani e una lucidatura a mano. Un procedimento che richiedeva un mese e mezzo di tempo! Come prestazioni non era male: motore da 425 CV, raggiungeva una velocità massima di 210 km/h.
Molti i proprietari famosi: Sammy Davis Jr, Dean Martin, Johnny Cash, Muhammad Ali, Billy Joel, Elton John, Paul McCartney, Al Pacino e molti altri, tra cui Frank Sinatra. E proprio Frank Sinatra si dice dovesse essere il proprietario dell’auto che invece è andata ad Elvis Presley.
Stutz Blackhawk di Elvis Prelsey: un colpo di fulmine
La leggenda narra che il primo concessionario di Stutz Blackhawk (https://it.wikipedia.org/wiki/Stutz_Blackhawk) degli Stati Uniti si sia recato personalmente a casa di Elvis Presley per mostrargli il primo esemplare del quale era entrato in possesso. Era solo un prototipo ma il Re del Rock se ne innamorò a prima vista e volle comprare proprio quello. Sembra che Elvis convinse definitivamente il rivenditore pronunciando la frase “Pensi che venderai più auto quando la guiderai tu o quando la gente mi vedrà andarci in giro?”.
Questa Stutz Blackhawck iconica purtroppo è andata poi distrutta in un incidente occorso mentre l’autista la portava a lavare ed è stata subito rimpiazzata da un’altra, che ora è all’asta su un sito americano. La passione del Re del Rock non si è fermata però a due auto, ma di Blackhawk ne ha acquistate ben quattro. Un’auto particolare, davvero speciale e degna della sua fama.