Le auto di Steve McQueen sono passate alla storia insieme all’attore che le ha guidate.
Ferrari, Lotus, Porsche, Mustang, Mini Cooper, l’attore, appassionatissimo di motori tanto da essere anche pilota da corsa, non se ne è fatta sfuggire una, sia nella via privata, sia nelle riprese dei suoi film. Proprio nei suoi film infatti ha girato lui stesso in prima persona scene di corse che generalmente sarebbero state affidate a stunt-man e controfigure.
Vediamo i modelli americani principali da lui più amati
Le auto di Steve McQueen: i modelli americani più amati
Tra le prime prima auto di Steve McQueen troviamo una Ford. L’attore la “decapita” per trasformarla in una decappottabile e la mantiene per oltre vent’anni.
La Ford Mustang GT390 del 1968 di “Bullit” è forse la “sua” auto più celebre: battuta all’asta nel 2020 per la cifra record di 3,7 milioni di dollari, un valore molto più alto di quello dell’auto e dato proprio dal fatto di essere appartenuta al personaggio interpretato da Steve McQueen. E’ stata proprio quest’auto che ha dato origine all’inseguimento tra macchine com’è pensato oggigiorno nel mondo cinematografico. Nel film infatti c’è una sequenza di ben 10 minuti il cui il tenente Frank Bullit insegue un sospettato che guida una Dodge Charger nera. In questa scena per la prima volta sono usate le telecamere per mostrare le azioni del pilota che guida lungo le strade scenografiche di San Francisco. Leggenda narra che lo stesso Steve McQueen, anni dopo l’uscita del film, cercò più volte di comprare l’auto senza riuscirci. E la stessa Ford realizzò una versione moderna della Mustang ispirata proprio a quella del 1968.
Successivamente negli anni ’70, per non essere riconosciuto ovunque, McQueen decide di acquistare un auto di basso profilo. Compra una Hudson Wasp con motore a 6 cilindri con carburatore Twin-H Power e cambio automatico: una vera e propria rarità. E’ un’auto dallo stile famigliare, molto morbida ed è ospitata oggi al Petersen Automotive Museum di Los Angeles.
Citando il nostro Vasco, quella dell’attore è stata una vita dedita ai motori, “una vita spericolata, una vita come Steve McQueen”, conclusasi troppo presto con la sua morte a soli 50 anni per malattia.
